Oltre 200 famiglie al Polo Riabilitativo Nuova Sair per la Giornata Mondiale della Consapevolezza sull’Autismo
In Italia si stima che 1 bambino su 77 (nella fascia 7-9 anni, secondo il Ministero della Salute) presenti un disturbo dello spettro autistico, un dato che rende sempre più centrale l’importanza della diagnosi precoce e della costruzione di una cultura diffusa dell’inclusione e della consapevolezza.
In questo contesto si è svolto il 2 aprile 2026, in occasione della Giornata Mondiale della Consapevolezza sull’Autismo, l’evento “Viaggio nello spazio: esploriamo il mondo della neurodivergenza”, promosso dal Polo Riabilitativo Nuova Sair di Roma. L’iniziativa ha registrato una grande partecipazione, accogliendo circa 200 famiglie in un pomeriggio dedicato all’inclusione, alla condivisione e alla scoperta.
Un’esperienza immersiva e coinvolgente, un viaggio simbolico nella bellezza della diversità. La metafora dello spazio ha accompagnato le famiglie in un percorso di esplorazione dell’universo della neurodiversità, attraverso attività progettate per rispettare e valorizzare le esigenze sensoriali di ciascuno.
Numerose le attività proposte, che hanno animato le diverse aree dell’evento: dall’area spettacolo, con animatori, giocolieri ed equilibristi, in un ambiente stimolante ma attentamente regolato, ai laboratori creativi fino alle aree relax, dedicate alla decompressione sensoriale.
Presente anche un “Punto di incontro clinico”, dove gli specialisti del Polo Riabilitativo hanno incontrato famiglie per offrire informazioni sui percorsi terapeutici e riabilitativi disponibili e rispondere a domande e dubbi.
«Siamo molto soddisfatti del coinvolgimento di tutte le famiglie a questa bellissima giornata – ha dichiarato Rosario Riccioluti, Presidente del Polo Riabilitativo Nuova Sair –. Vedere così tanti bambini, adolescenti e genitori condividere un momento di inclusione e consapevolezza conferma quanto sia fondamentale creare spazi accessibili e accoglienti per tutti. Iniziative come questa rappresentano un passo concreto verso una società più attenta alla valorizzazione delle differenze e al sostegno delle persone con disturbi dello spettro autistico e delle loro famiglie».
L’evento ha voluto anche richiamare l’attenzione sull’importanza di riconoscere precocemente i segnali dell’autismo. Una diagnosi tempestiva consente infatti di avviare interventi mirati e personalizzati, con effetti significativi sullo sviluppo delle competenze e sulla qualità della vita dei bambini e delle loro famiglie.
Allo stesso tempo, resta fondamentale promuovere una maggiore consapevolezza e sensibilità a livello sociale: conoscere l’autismo significa superare stereotipi e pregiudizi, favorendo la costruzione di contesti realmente inclusivi, capaci di accogliere e valorizzare ogni forma di neurodiversità.







