Istituzioni e associazionismo al giardino di Borgo Molara

Sostenibilità sociale, inclusione e sviluppo urbano. Sono queste le tre direttrici sulle quali è stato realizzato il progetto del Programma europeo Pon Metro lotto IV Palermo che si è concluso con un evento molto partecipato nel giardino di Borgo Molara. “Una esperienza entusiasmante, durata 3 anni, che ha messo in luce ancora una volta quanto il terzo settore sia determinante nella costruzione di ecosistemi urbani nei quali l’inclusione rappresenta uno strumento di sviluppo e di prevenzione/allontanamento dell’illegalità” ha commentato la responsabile di Nuova Sair Palermo, Susanna Messina.

“Significativa, in questo senso, anche la scelta del giardino di Borgo Molara dove si sono riunite istituzioni, associazionismo e società civile per celebrare la conclusione del progetto e l’avvio di una nuova stagione di sinergie per Palermo – continua la responsabile Nuova Sair -. Il giardino, realizzato in uno spazio sottratto alle mafie, è diventato il luogo dell’integrazione, dei laboratori, della progettazione di spazi comuni vivi e inclusivi per tutte le generazioni. Al centro del nostro progetto che ha coinvolto la IV Circoscrizione di Palermo e i comuni di Piana degli Albanesi, Altofonte e Santa Cristina Gela – fa sapere ancora la dottoressa Messina – abbiamo messo i più fragili, bambini e anziani, famiglie intere, che hanno dato vita a lodevoli iniziative di riqualificazione urbana, progettando e lavorando insieme a Nuova Sair, alle altre organizzazioni del terzo settore e alle Istituzioni. Un programma che è già diventato buona prassi e modello replicabile – conclude la dottoressa Messina.