Servizio di Continuità tra Servizi Sanitari e Territoriali (Asp Palermo) – Pazienti con Disturbo dello Spettro Autistico 

Il Servizio, gestito per conto della Asp di Palermo, si rivolge a 400 persone con Disturbo dello Spettro Autistico residenti su tutto il territorio della  Provincia di Palermo. 

Gli specialisti, che operano secondo le evidenze scientifiche del Metodo Applied Behavior Analysis (ABA), si occupano dei pazienti tenendo conto dei bisogni della persona, coinvolgendo la famiglia e la rete socio-sanitaria che ruota intorno ad essa. 

Tre le tipologie di interventi erogate, secondo le prescrizioni del Neuropsichiatra territoriale, in ambulatorio o presso il domicilio del paziente, in assetto individuale e/o di gruppo:

  • cognitivo comportamentale;
  • logopedico;
  • neuro-psicomotorio.

Il Servizio viene gestito dall’ottobre 2017 da Nuova Sair (capofila) in Ati con IESCUM, Istituto Europeo per lo Studio del Comportamento Umano.

MODALITÀ

Ll’accesso al servizio avviene tramite una richiesta di inserimento della famiglia presentata all’Asp.

Secondo le prescrizioni, ai piccoli pazienti fino a 10 anni di età, vengono erogate, anche singolarmente: prestazioni a carattere cognitivo comportamentale, logopedia e neuopsicomotricità.

Per i pazienti dagli 11 anni in su sono previsti esclusivamente interventi cognitivo comportamentali.

INTERVENTI DOMICILIARI

Il percorso domiciliare è chiaramente pensato per fornire strumenti di autonomia ai pazienti ed è pensato specificatamente per il “dopo di noi”.

Si tratta di training volti all’implementazione di: abilità di auto-accudimento, abilità sociali, gestione del tempo libero.

L’intervento non si svolge solo presso il domicilio della persona ma anche all’esterno, allo scopo di ampliare le opportunità di socializzazione, integrazione, rafforzare le abilità sociali e, trasversalmente, avviare un processo di sensibilizzazione della comunità di cui fanno parte i pazienti.

INTERVENTI AMBULATORIALI

Gli interventi in ambulatorio sono pensati per aumentare i livelli della qualità della vita, dei pazienti e delle loro famiglie.

La presa in carico precoce del bambino e della sua famiglia, possono dare maggiori garanzie di riuscita, attraverso l’applicazione di protocolli abilitativi a carattere intensivo, inserendo nei piani riabilitativi percorsi cognitivo-comportamentali, l’insegnamento del sistema di comunicazione più funzionale al piccolo paziente e l’insegnamento degli schemi motori.

EQUIPE MULTIDISCIPLINARE

L’equipe medica e socio-sanitaria è così composta:

  • 1 Coordinatore Gestionale del servizio;
  • Neuropsichiatra Infantile, con funzione di coordinamento, supervisione e controllo;
  • Psicologi e Psicoterapeuti Cognitivo Comportamentali;
  • Psicologi Analisti del Comportamento (BCBA, Board Certified Behavior Analyst), 
  • Assistente Sociale;
  • professionisti con competenze specifiche in analisi cognitivo-comportamentale, logopedia e psicomotricità.

Informazioni per l’Utenza

Convegno “Autismo: modelli di continuità assistenziale a Palermo”